Monthly Archives: agosto 2008

L’usabilità che conta – micro vademecum per il sito web

Usabilità è un termine che sta divenendo un “must” al giorno d’oggi. Infatti la differenza tra un sito funzionante ed apprezzato ed un sito da scartare, il 99% è l’usabilità dello stesso.
Infatti si parlava di progetti web di successo e fallimenti e si diceva:
qual’è il sito che ha riscosso il maggior successo nel web? Un sito di aste.
E qual’è il uno dei peggior fallimenti di un sito web? Un sito di aste.

Quindi il prodotto proposto è lo stesso, come mai uno è esploso e l’altro è morto?
La rispostà è USABILITA’ cioè la capacità del sito di offrirti una esperienza di navigazione e utilizzo, piacevole e soprattutto produttiva. Fare quello che voglio quando voglio, avere tutte le informazioni quando le richiedo, avere un aiuto quando serve.

Molte web agency propongono siti accattivanti magari fatti in flash e pieni di grafica. Certo: il primo impatto è sicuramente gradevole se non addirittura eccitante. Ma chiedetevi: serve al mio utente, che visita il sito? Riesco a fare giungere a lui il messaggio che voglio?

Quindi alcuni punti da rispettare per una migliore usabilità:
1 ) non usate pagine introduttive (splash pages): annoiano l’utente dopo la prima volta
2 ) usate animazioni flash come parte del sito e non come strumento di sviluppo del sito: disorientate l’utente, non indicizzate il sito nei motori di ricerca, di solito non si rispettano gli standard di usabilità
3 ) durante la navigazione indicate sempre in che pagina del sito è l’utente, rispetto la homepage
4 ) rendete semplice la richiesta di informazioni e date indicazione su come contattarvi
5 ) non usate troppi colori e contrasti tra loro
6 ) usate dei caratteri “sans serif” (senza grazie) come verdana e arial: rendono più leggibile il contenuto
7 ) date sempre la possibilità da qualsiasi parte nel sito di tornare alla homepage
8 ) usate una terminologia comune: mettete il termine “homepage” piuttosto di “pagina iniziale”

Questi sono pochi punti ma fondamentali da rispettare nello sviluppo del sito.
Se volete approfondire il discorso vi consiglio di andare a visitare il sito di Jakob Nielsen (http://www.useit.com) il guru mondiale dell’usabilità. Da notare che il sito contiene solo testo ed è stato sviluppato per essere usabile al massimo.

Usabilità

Jakob Nielsen Useit

Momento di Crisi del Mercato? Tramutiamola in Opportunità

Molte aziende si spaventano quando calano gli ordinativi e il fatturato, considerando questi due indicatori come fondamentali per capire se le cose stanno andando bene o male.
Ma tante volte non è detto che minore fatturato = minore guadagno.
Questo perchè bisogna saper analizzare altri aspetti nascosti nei dati della propria azienda.

Faccio un esempio:
Se il fatturato cala, ma sto vendendo gli articoli sottocosto, sto riducendo la perdita.
Ovviamente questa è una provocazione ma ci sono tanti indicatori che un buon sistema di analisi dati può mettere in evidenza, e la visione della propria azienda può radicalmente cambiare.

Un altro esempio che calza a pennello è quello dell’analisi dei costi commerciali e post vendita di un cliente, dati che si possono raccogliere tramite un programma CRM (customer relationship management)

Analisi Margine Tradizionale

Analisi Margine Tradizionale

In questo grafico vediamo una analisi tradizionale del margine tenendo conto dei costi (diretti + indiretti spalmati per incidenza del fatturato).
Il cliente “Motori Robusti” è quello che da maggiore fatturato e margine alla azienda.

Analisi dei costi Avanzata

Analisi Margine Avanzata

Raccogliendo ulteriori dati dal CRM riesco a capire quanto il cliente mi costa nella trattativa commerciale (devo fare tanti preventivi, il commerciale deve ripassare molte volte per concludere etc.) e nel post vendita (cliente troppo esigente, non collaborativo etc.).
Si può chiaramente vedere come il margine cala drasticamente, ed improvvisamente è il cliente “Ferrari Azionamenti” con minore fatturato che procura maggior guadagno alla azienda, in quanto magari ordina via web nel portale aziendale e nel post vendita usa il sistema di helpdesk via web.

Dove sta l’opportunità in questo? Con questa analisi sono riuscito a capire dove devo intervenire per portare a casa più soldi. Il come fare: innanzitutto capire come aumentare il margine sul cliente “Motori Robusti” attraverso iniziative di sensibilizzazione e formazione del loro personale nell’utilizzare gli strumenti che la propria azienda offre per migliorare il contatto con il cliente e abbattere i costi di questo (CRM).

Dunque in ultima analisi, prima di parlare di crisi del mercato proviamo ad analizzare cosa stiamo facendo e migliorarlo. Riusciremo cosi a guadagnare di più.

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