Il software gestionale, per le pmi, ha la funzione di gestire gran parte del flusso di informazioni interno-esterno assieme ai programmi di office, alle email, alle carte. Il problema di questo flusso è la scarsa coerenza e la dispersione delle informazioni. Inoltre il gestionale è il più importante serbatoio di informazioni aziendali; pensate a fatturati clienti fornitori, pagamenti ….
Il costo sostenuto dalle aziende per tenere in piedi questo sistema, è nascosto e tante volte elevato:
pensate al tempo che si perde per recuperare una informazione del tipo il fatturato fatto con il fornitore x con relative partite aperte e situazione di ordini in corso.
Inoltre pensate al costo che deve sopportare l’azienda per effetturare un ordine cliente: ricevi il cartaceo, riporta nel gestionale, stampa la conferma etc.
Ci sono gestionali evoluti che danno maggior parte delle informazioni che si vogliono, ma non tutte. Cambiare gestionale è un “bagno di sangue” in quanto si rivoluziona l’azienda e il modo di operare degli utenti: il gioco ne vale la candela?
A questo punto come si possono coordinare le informazioni, aggiungere altre per potere decidere meglio, perdere meno tempo …..?
L’idea è quella di andare oltre al gestionale: demandare le funzioni specifiche a dei sistemi/software dedicati, esempio:
la gestione commerciale ad un CRM (customer relationship management)
l’analisi dei dati au software di Business Intelligence
la raccolta degli ordini ad un software di ecommerce B2B
…
Il web permette questo, per il fatto di aprire l’azienda alla raccolta/gestione delle informazioni 24/7 e non solo la pubblicazione di un sito di presentazione.
Una strategia esternalizzazione di determinate funzioni utilizzando il web, attualmente è la strada vincente per creare nella azienda quel circolo virtuoso che porta al miglioramento dell’efficenza, delle decisioni, e quindi ad un risparmio anche sui costi nascosti visti prima.
