Microsoft con l’uscita di Excel 2010, ha rilasciato il tool gratuito PowerPivot. Tale strumento permette di analizzare enormi quantitativi di dati direttamente su Excel, utilizzando la tecnologia in-memory, lanciata qualche anno fa qlikview.
Ma cosa fa PowerPivot?
Innanzi tutto chiariamo che non va a sostituire i sistemi di BI tipo Business Object, Cognos etc., ma va ad integrarsi con questi. Infatti con i sistemi di BI classici si analizza ciò che si conosce. Con PowerPivot si analizza ciò che non si conosce.
PowerPivot sposta dall’area prettamente IT all’utente, la possibilità di analizzare i dati, grazie all’utilizzo di Excel, strumento ben noto anche a persone che non sono “informatiche”.
PowerPivot puó collegarsi a tutte la basi dati compresi cubi olap e file di testo. Posso ricavare quindi dati da fonti eterogenee e conglobarle dentro una analisi di un foglio dati di Excel, sfruttando tutti gli strumenti dello stesso per presentare ed elaborare i dati.
Il classico power user aziendale (tipo il controller, il responsabile amministrativo o di produzione), possono usare lo strumento PowerPivot per fare analisi e situazioni in maniera rapida e semplice, sfruttando le loro idee analitiche, senza bisogno di formazione particolare o lunghi tempi di apprendimento.
Proseguiremo il discorso di PowerPivot sui prossimi post in questo blog.
Intanto per alcune informazioni e demo in lingua inglese: http://www.powerpivot.com
Stay tuned.

