Blog Archives

ICT Sviluppo diventa partner Vizubi

Vizubi è il nuovo software di Business Intelligence che offre vantaggi concreti e utilizza come interfaccia utente Microsoft Excel, lo strumento di reporting più diffuso al mondo.
Sfruttando i connettori a i più diffusi software DB e utilizzando dei wizard estremamente semplici glii utenti possono caricare e ricaricare dati direttamente da DB aziendali o da altri DB Vizubi. Una volta caricati i dati, la creazione di report complessi ed analisi approfondite ricalca il workflow di Excel. In questo modo chi deve analizzare i dati non deve imparare nuove competenze legate esclusivamente al nuovo software.

Perché VIZUBI?

  • Rapporto funzionalità/prezzo senza paragoni
  • Analisi dati su Microsoft Excel
  • Basato su nuove tecnologie di Database Associativo In- Memory
  • Facilità d’ uso
  • Import dati da diverse fonti (Qlikview, Oracle, SQL Server, MySQL, ecc…)

Cosa fa?

  • Analisi dati in tempo reale
  • Cruscotti direzionali
  • Sistemi di reporting
  • Modelli di analisi interattivi
  • Gestione di milioni di record
  • DIRETTAMENTE SU EXCEL

Vuoi saperne di più? Partecipa all’ evento “VIZUBI: ANALISI DATI SU EXCEL“.

Panorama e Microsoft PowerPivot

La nuova tecnologia di Microsoft chiamata PowerPivot permette ai power users di affrontare analisi sui dati aziendali utilizzando excel e collegandosi alle basi dati più disparate ed eterogenee.
Panorama ha aggiunto a questa tecnologia, la possibilità di portare a livello Enterprise queste analisi, grazie alla suite NovaView.
Per Informazioni:
http://www.ictsviluppo.it
http://www.panorama.com
http://www.powerpivot.com

Immagine anteprima YouTube

ICT Sviluppo diventa Partner Panorama per il software di Business Intelligence, analisi dati e reporting.

Fondata nel 1993, Panorama è un’azienda americana leader nel settore della Business Intelligence.

Gold Partner Microsoft, Panorama si concentra sulla fornitura di soluzioni di BI per le imprese, con l’ obiettivo di analizzare informazioni strategiche e migliorare il business aziendale attraverso software di ultima generazione.
Attualmente, supporta oltre 1500 clienti in tutto il mondo, concentrati per lo più nei settori: manifatturiero, finanziario, delle telecomunicazioni e sanitario.

Per maggiori informazioni, visita il sito www.panorama.com .

L’Azienda oltre il software gestionale

Il software gestionale, per le pmi, ha la funzione di gestire gran parte del flusso di informazioni interno-esterno assieme ai programmi di office, alle email, alle carte. Il problema di questo flusso è la scarsa coerenza e la dispersione  delle informazioni. Inoltre il gestionale è il più importante serbatoio di informazioni aziendali; pensate a fatturati clienti fornitori, pagamenti ….
Il costo sostenuto dalle aziende per tenere in piedi questo sistema, è nascosto e tante volte elevato:
pensate al tempo che si perde per recuperare una informazione del tipo il fatturato fatto con il fornitore x con relative partite aperte e situazione di ordini in corso.
Inoltre pensate al costo che deve sopportare l’azienda per effetturare un ordine cliente: ricevi il cartaceo, riporta nel gestionale, stampa la conferma etc.

Ci sono gestionali evoluti che danno maggior parte delle informazioni che si vogliono, ma non tutte. Cambiare gestionale è un “bagno di sangue” in quanto si rivoluziona l’azienda e il modo di operare degli utenti: il gioco ne vale la candela?

A questo punto come si possono coordinare le informazioni, aggiungere altre per potere decidere meglio, perdere meno tempo …..?

L’idea è quella di andare oltre al gestionale: demandare le funzioni specifiche a dei sistemi/software dedicati, esempio:
la gestione commerciale ad un CRM (customer relationship management)
l’analisi dei dati au software di Business Intelligence
la raccolta degli ordini ad un software di ecommerce B2B

Il web permette questo, per il fatto di aprire l’azienda alla raccolta/gestione delle informazioni 24/7 e non solo la pubblicazione di un sito di presentazione.

Una strategia esternalizzazione di determinate funzioni utilizzando il web, attualmente è la strada vincente per creare nella azienda quel circolo virtuoso che porta al miglioramento dell’efficenza, delle decisioni, e quindi ad un risparmio anche sui costi nascosti visti prima.

Meno fatturato = Più ricavi?

In questo periodo stiamo assistendo ad una diminuzione degli ordinativi e quindi del fatturato.
E’ ovvio che meno si incassa meno si ricava, meno si ricava meno si investe, meno si investe e meno si è competitivi nel mercato.
Si innesca quindi un circolo vizioso che può portare alla chiusura della attività.

La domanda fatidica è: Come si può uscirne?

Non esistono ricette magiche per questo. L’unica soluzione è valutare attentamente tutti gli aspetti della propria struttura aziendale: Commerciale, Produzione, Amministrativo, Organizzativo.
Analizzando attentamente i dati in possesso con strumenti avanzati come QlikView, con un minimo sforzo sia di impegno che economico, si possono scoprire fatti molto interessanti che rispondono a queste domande:
E’ vero che il cliente che fatturo di più sia quello che mi rende di più?
E’ quello in cui sono meno esposto?
E’ vero che l’articolo di punta della mia azienda mi fa guadagnare?
Quali altri articoli mi fanno guadagnare?
Quale reparto aziendale mi fa guadagnare?
e altre domande del genere…..

In un altro post del blog abbiamo parlato dei costi del cliente sia commerciali che di post vendita che sono nascosti. Integrando un crm come VTiger e un software di Analisi come Qlikview, abbiamo scoperto che il miglior cliente come fatturato era il peggiore come ricavi.
Poi, scoperto l’inghippo, sta all’imprenditore a porre i rimedi correttivi.

Dunque, iniziamo ad analizzare i propri dati prima di parlare di crisi e mancati guadagni. Può saltar fuori un piccolo tesoro che ci permette di portare avanti la propria azienda.

E’ in linea il webcast del seminario “Comprendere il valore del cliente”

Cliccando qui oppure all’indirizzo http://www.ictsviluppo.it (per la versione completa) trovate in linea gli estratti video del seminario “Business Intelligence  e Crm – Comprendere il valore del cliente”, tenutosi a Soave Il 24 settembre 2008.

Inoltre su http://it.youtube.com/ictsviluppo trovate il canale dei video di ICT Sviluppo con tutte le varie novità.

Il seminario è stato tenuto in collaborazione con:
CrmVillage http://www.crmvillage.biz
Infodati http://www.infodati.it
ICT Sviluppo http://www.ictsviluppo.it

“Business Intelligence e CRM – Comprendere il valore del cliente” del 24 Settembre 2008: Un Successo!

Si sono pesentati in molti al seminario del 24 settembre a Soave presso la sala convegni dell’Associazione della Strada del Vino di Soave (VR)

Sono stati presentati i due prodotti VTiger Crm Entrprise e QlikView.

In questa occasione si è parlato di come sia importante l’utilizzo di un CRM come VTiger per tracciare quei dati che il classico gestionale non riesce a comprendere, e tramite QlikView – Business intelligence analizzare il valore reale del cliente, con questi dati, e ottenere quindi il valore di LTV (life time value) dello stesso

Infatti la demo ha fatto vedere come un cliente che procura grossi fatturati alla propria azienda ma impiega molte risorse commerciali (visite, preventivi, telefonate etc.) e postvendita (Telefonate, assistenza), diventa considerando i dati reali dal CRM un cliente che procura meno margine rispetto agli altri che fatturano meno (vedi post del blog)

Un grazie sentito a tutti i partecipanti.

ICT Sviluppo
CRMVillage.biz
Infodati

Momento di Crisi del Mercato? Tramutiamola in Opportunità

Molte aziende si spaventano quando calano gli ordinativi e il fatturato, considerando questi due indicatori come fondamentali per capire se le cose stanno andando bene o male.
Ma tante volte non è detto che minore fatturato = minore guadagno.
Questo perchè bisogna saper analizzare altri aspetti nascosti nei dati della propria azienda.

Faccio un esempio:
Se il fatturato cala, ma sto vendendo gli articoli sottocosto, sto riducendo la perdita.
Ovviamente questa è una provocazione ma ci sono tanti indicatori che un buon sistema di analisi dati può mettere in evidenza, e la visione della propria azienda può radicalmente cambiare.

Un altro esempio che calza a pennello è quello dell’analisi dei costi commerciali e post vendita di un cliente, dati che si possono raccogliere tramite un programma CRM (customer relationship management)

Analisi Margine Tradizionale

Analisi Margine Tradizionale

In questo grafico vediamo una analisi tradizionale del margine tenendo conto dei costi (diretti + indiretti spalmati per incidenza del fatturato).
Il cliente “Motori Robusti” è quello che da maggiore fatturato e margine alla azienda.

Analisi dei costi Avanzata

Analisi Margine Avanzata

Raccogliendo ulteriori dati dal CRM riesco a capire quanto il cliente mi costa nella trattativa commerciale (devo fare tanti preventivi, il commerciale deve ripassare molte volte per concludere etc.) e nel post vendita (cliente troppo esigente, non collaborativo etc.).
Si può chiaramente vedere come il margine cala drasticamente, ed improvvisamente è il cliente “Ferrari Azionamenti” con minore fatturato che procura maggior guadagno alla azienda, in quanto magari ordina via web nel portale aziendale e nel post vendita usa il sistema di helpdesk via web.

Dove sta l’opportunità in questo? Con questa analisi sono riuscito a capire dove devo intervenire per portare a casa più soldi. Il come fare: innanzitutto capire come aumentare il margine sul cliente “Motori Robusti” attraverso iniziative di sensibilizzazione e formazione del loro personale nell’utilizzare gli strumenti che la propria azienda offre per migliorare il contatto con il cliente e abbattere i costi di questo (CRM).

Dunque in ultima analisi, prima di parlare di crisi del mercato proviamo ad analizzare cosa stiamo facendo e migliorarlo. Riusciremo cosi a guadagnare di più.

Cosa c’entra l’IPhone con il CRM e la Business Intelligence?

Nelle varie pubblicità di prodotti, si vedono sempre manager, giovani “superman”, ultra attivi con il palmare/smartphone, tramite il quale controllano la classica situazione delle vendite.
Bene: chi di voi ha mai fatto questo? Penso che tutti ci abbiano provato o pensato, ma con gli strumenti (palmari/smartphone) fino d’ora utilizzati è un’impresa quasi impossibile.
Infatti l’usabilità di questi strumenti è molto limitata: pensate di dover inserire un nuovo cliente nel CRM o di fare un drill down dei dati con uno strumento di business intelligence, magari senza touchscreen.

Apple con IPhone ha creato nel mercato un nuovo paradigma di usabilità dello strumento smartphone. Infatti la navigabilità dei contenuti con IPhone è estremamente semplice (provare per credere). Io sono rimasto stupito di come si può in aumentare o diminuire lo zoom nelle foto o nei contenuti per vedere specifiche aree. E’ qualcosa di strabiliante.

Ed ecco che l’utilizzo del IPhone per fare un drill down su un sistema di business intelligence, diventa una cosa banale, da fare in tutta semplicità con due dita seduti in una panchina al parco (o se vogliamo nel classico posto da manager super affollato…).

Pentaho (http://www.pentaho.org), una azienda che produce un sistema di BI opensource, ci ha visto lungo in questo argomento: infatti nella sua homepage fa vedere un IPhone con degli screenshot di analisi.

pentaho business intelligence

pentaho business intelligence

Possiamo dire che oramai siamo veramente nell’era del total work.

BI come processo aziendale

Le organizzazioni raccolgono informazioni per trarre valutazioni e stime riguardo al contesto aziendale proprio e del mercato cui partecipano (Ricerche di mercato e Analisi del contesto Concorrenziale). Le organizzazioni utilizzano le informazioni raccolte attraverso una strategia di business intelligence per incrementare il loro vantaggio competitivo.

Generalmente le informazioni vengono raccolte per scopi direzionali interni e per il controllo di gestione. I dati raccolti vengono opportunamente elaborati e vengono utilizzati per supportare concretamente – sulla base di dati attuali – le decisioni di chi occupa ruoli direzionali (capire l’andamento delle performance dell’azienda, generare stime previsionali, ipotizzare scenari futuri e future strategie di risposta). In secondo luogo le informazioni possono essere analizzate a differenti livelli di dettaglio e gerarchico per qualsiasi altra funzione aziendale: marketing, commerciale, finanza, personale o altre.

Le fonti informative sono generalmente interne, provenienti dai sistemi informativi aziendali ed integrate tra loro secondo le esigenze. In senso più ampio possono essere utilizzate informazioni provenienti da fonti esterne come esigenze della base dei clienti, pressione stimata degli azionisti, trend tecnologici o culturali fino al limite delle attività di spionaggio industriale.

Ogni sistema di business intelligence ha un obiettivo preciso che deriva dalla vision e dagli obiettivi della gestione strategica di un’azienda.

Tratto da Wikipedia

Switch to our mobile site